
Io sono rosa fluò. E quando lo sono, piaccio.
Piaccio come gli evidenziatori,che utilizzi anche se in fondo non è che ti servono poi tanto. Sottolineare il libro siam capaci anche con le matite. Ma vuoi mettere vederlo rosa fluò?
Perchè sei divertente, sei sempre allegra, sei dal sorriso pieno. Sei come le ciliegie, non stanchi, anche quando fai venire il mal di pancia con le tue ramanzine.
Poi, però se cade il buio, se il tuo rosa non è più fluorescente, ma è spento, pallido, incolore....tu non esisti più.
Non esisti tanto e non esisti più.
Il dolore fa paura alle persone, il dolore li mette nella condizione di pensare, di uscire dal loro arroccato castello di superficialità. Li costringe a guardarsi dentro e a dire, beh cavolo, fa male anche a me.
Io quella del 5 minuti e sono da te, del se non posso essere da te ti giuro prendo il primo treno che passa, del guido tutta la notte, ti chiamo, ti cerco, ti preparo anche il brodo, la torta, i biscotti, ti compro quello di cui hai bisogno ancora prima che tu lo sappia. Io sono questa. La stessa che chiede scusa se piange, perchè non le è mai stato permesso.
Io sono questa.
E sto male da cani.
J
Sussurrato da Obsidian Butterfly alle 13:48
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E' un periodo in cui sono confusa.
Più che confusa, intrappolata.
Persa nella possibilità di andare avanti.
E' come se da lontano e a grandi passi, si avvicinasse un fortunale. Nubi, onde, nero, pioggia, tutto batte sulla mia nave dalle vele rosse.
Ho perso anche la bussola.
Insomma, senza direzione, in balia dei venti, spaventata. Ma le stelle quante sono?
E' difficile per me accettare un momento di sbandamento, io soldatina con vita organizzata.
Ho paura che tutti i miei schemi stiano per saltare.
Ed io non voglio essere lì quel giorno.
Sussurrato da Obsidian Butterfly alle 13:27
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Ultimo post prima delle vacanze.
Sono qui per salutarvi. Parto tra un pò, ma preferisco congedarmi adesso.
E' iniziata una grande estate. C'è il sole, c'è il mare, c'è il lago e c'è anche la pioggia. Ci sono colori, ci sono emozioni, ci sono nostalgie.
E io (tanto per cambiare direte) sono felice.
E sono anche più felice di alcuni giorni fa.
Che posso farci, sono incontinente di buon'umore.
E poi è estate, cavolo, io ho voglia di baciare a fondo perduto.
Poi c'è San Lorenzo tra un pò e io voglio aderire anche quest'anno alla truffa delle stelle cadenti.
Sono lì in prima linea, boccia di ciliegie, ceres tutta la vita e un ciuffo di sogni a buon mercato.
Non chiedo molto quest'anno, solo di riavere quest'anno. Così, uguale uguale, preciso preciso. Con le cose belle e le cose brutte. Anche sulla riflessione del perchè le persone che "sbagliano" con me, poi spariscono. Nessuno che mi affronti. E dire che sono morbida come un sorbetto. Al limone, ovvio.
Oh stella. Magari ti guarderò da un bosco del nord, in cerca di orsi. Ma te lavora bene.
Lacio drom, ci rivediamo a Settembre.
Sussurrato da Obsidian Butterfly alle 15:20
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Sono molto felice, ma felice tutt'attorno. Ho fatto un incidente automobilistico, mi sono un pò spaccata la mandibola ma è poca cosa. Si perchè all'ospedale mi hanno costretto a restare a casa per qualche giorno, in modo da riprendermi. Dopo iniziali insistenze contrarie ho ceduto e ho scoperto che stare a casa per qualche giorno non è mica male.
A PARTE IL CALDO.
Sono stata bene con me stessa. Un pò debolina per l'incidente, ma buona. Ho pensato tantissimo a me, a cosa devo fare, a come lo devo fare, a perchè lo devo fare. Ho ripreso a scrivere, mi è tornata a trovare Martina che mi ha aperto nuovi universi. Non tutti nuovi, qualcuno anche vecchio. Mi ha portato indietro a cose che avrei voluto dimenticare e avanti a cose che avrei dovuto o voluto vivere. Martina è sempre un uragano in un acquario.
Ho anche deciso di chiudere molte porte. Mi provocherà sofferenza, dolore, espiazione ma DEVO farlo. Tutte ste porte aperte creano spifferi e finisco per ammalarmi di nostalgia.
Ho anche fatto il test scemo che credo di aver visto da Cri che lo aveva visto da Netta che lo aveva visto da Ceci. E lo lascio qua a testimonianza imperitura dell'amore profondo che nutro per le tre qui sopra riportate. Ma ho anche molte altre amoresse che bacio e saluto con un inchino.
1) la mia età al prossimo compleanno.

2)Un posto che vorresti visitare:

3) Il tuo posto preferito:

4) Il tuo oggetto preferito:

5) Il tuo cibo preferito:

6) Colore preferito:

7) Il posto in cui vivi:

8) Il nome di un animale domestico che hai avuto:

9)Il nome della tua nonna materna:

10) E di quella paterna:

11) Una tua brutta abitudine:

12) La tua vacanza preferita:

Sussurrato da Obsidian Butterfly alle 10:59
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Il dottore ha detto che ho la bronchite, devo stare a casa a riposo e devo prendere gli antibiotici. Io?? Io?? Wonderwoman in gonnella zingaresca?? Io che non mi ammalo mai. Si, proprio io. E' il secondo giorno che vago ansimante per le stanze di casa. Mi annoio. Guardo la tv, sfoglio una rivista, gioco a Potter con la Nintendo Ds. Mi annoio. Il cane che non è abituato a vedermi a casa durante la giornata sonnecchia e mi guarda con aria di sufficienza. Lo disturbo. E disturbo anche me. Mi annoio. Non ho voglia di rispondere al telefono, non ho voglia di mandare sms, non ho voglia di scrivere email. Ho sete, moltissima sete, ho bevuto tre litri d'acqua soltanto stamattina. Ho voglia di dolci, ma anzi no, sono nauseata. Leggo con poco interesse le vicende sentimentali di amiche, ascolto con poca voglia cosa accade nelle vite altrui. Mi annoio. Lavoro un pò a maglia, lo scaldacollo è iniziato, ma ho caldo, apro le finestre, ma si che poi fa male, ma ho caldo. Non voglio morire oggi pomeriggio, anche se temo che succederà, di noia. Ci deve essere stato il punto di rottura, l'attimo in cui la mia vita è cambiata. Quando sono diventata responsabile, una donna che lavora e che si annoia a non farlo. Non so quando è successo, ma è una catastrofe. Saranno i trent'anni, arrivati tutti e tutti insieme, una specie di cataclisma nazionale, un pò bere sangue di Giuda a tradimento. Io, io, voglio partire, voglio ancora vedere la California, voglio ballare sui tavoli, voglio comprare miliardi di borse, voglio essere ricoperta di porporina, voglio mangiare del gelato ai cookies, voglio comprare la cheslongue, voglio nuotare nel laghetto, voglio indossare dei pigmenti meravigliosi. Voglio schiaffeggiare la stronza, voglio dare di matto e bere birra gelata invece di cenare. It's wonderful, 30 anni, oh fever, I'm untitled.
Sussurrato da Obsidian Butterfly alle 18:26
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